Autoscuola Mini Bologna

Patente A 2

Consente di condurre motocicli fino a 35 Kw indipendentemente dalla cilindrata, ovvero moto con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 Kw/Kg e che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima. Ovviamente con la patente A2 si puo' condurre qualsiasi ciclomotore. Per conseguirla devi avere almeno 18 anni.

VANTAGGI:

1) dopo due anni dal conseguimento, con l'accesso graduale, potresti conseguire la patente A, sostenendo solo un esame di pratica, in questo modo guidare qualsiasi motociclo ancor prima del compimento del tuo ventunesimo compleanno.

2) ti consente di conseguire la patente B, sostenendo solo la prova pratica (in termini tecnici si parla di estensione dalla patente A2 alla patente B) e di poter guidare motocicli di 125 di cilindrata e massimo 11 kw di potenza non solo in Italia (cosa che puoi fare conseguendo solo la patente B) ma anche all'estero.

SVANTAGGI: non si trasforma automaticamente in patente A3, devi avere 21 per condurre i motocicli oltre i 25 Kw di potenza.

L'HAI GIA' CONSEGUITA? ECCO COSA PUOI GUIDARE: Sottocategoria della patente A, che ha assunto tale nome il 1 luglio 1996, si puo' conseguire sostenendo una prova teorica a quiz e una prova pratica su motociclo di potenza non superiore agli 11kW e cilindrata compresa tra 75 e 125 cm3.

Con l'ultima modifica del 1 ottobre 1999, abilita alla conduzione di motocicli leggeri (fino a 125 cm3 e con potenza non superiore agli 11 Kw) conducibili, cosi come per tutti gli altri motoveicoli (motocarri, quadricicli e motocarrozzette), senza passeggero, il quale si potra' trasportare solo al compimento del 18 anno.

Prima di tale data (dal 1 luglio 1996 al 1 ottobre 1999) tale patente, al compimento del 18 anno, diventava A2 (A limitata), dopo altri due anni, quindi a 20 anni, diventava A3 (A senza limiti). Prima di quest'ultima forma dal 1 ottobre '93 al 30 giugno '96, si potevano guidare 125, con limitazioni di potenza e rapporto potenza peso pari alla patente A limitata, mentre il passeggero era trasportabile solo a partire dai 18 anni.

Prima ancora, dal 26 aprile '88 al 30 settembre '93, si potevano portare 125, senza limitazioni di alcun tipo, eccezion fatta per il passeggero, che poteva essere condotto solo a partire dei 18 anni.

Dal  19 gennaio 2013, con l'ultima modifica  abilita:

1) alla guida motocicli fino a 35 Kw indipendentemente dalla cilindrata, ovvero moto con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 Kw/Kg e che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima;

2) alla conduzione di macchine agricole che non superano i limiti di sagoma dei motoveicoli e che non superano la velocita' di 40 Km/h;

3) all'uso di tricicli a motore di potenza non superiore a 15 Kw;

4) alla guida dei veicoli della categoria AM.

L'esame pratico consiste in:

I PRELIMINARI
Le prova d'esame va eseguita con motociclo, senza sidecar, avente una cilindrata minima di 400 cm3 non superiore a 25 Kw di potenza e in grado di raggiungere un velocita' di almeno 90 km/h, dotati di cavalletto indifferentemente centrale o laterale, cambio manuale o automatico (l'esame fatto col cambio automatico - o diverso da quello manuale - abilita alla guida di mezzi solo col cambio non manuale), mentre il candidato deve indossare il casco integrale ed eventualmente anche l'abbigliamento protettivo. Prima di iniziare l'esame, al candidato e' richiesto di verificare le condizioni di pneumatici, freni, sterzo, interruttore di emergenza, catena, livelli dell'olio, luci, catadiottri, indicatori di direzione e dispositivi di segnalazione acustica. Ora inizia la prova pratica vera e propria, quella di guida, che non deve durare meno di 25 minuti.

LA PROVA SU PISTA (PIAZZALE CHIUSO ATTREZZATO)

  • Mettere il motociclo sul cavalletto e toglierlo dal cavalletto senza l'aiuto del motore, camminando a fianco del veicolo 
  • Parcheggiare il motociclo sul cavalletto 
  • Prova di equilibrio a bassa velocita'(slalom tra i coni a 4,5 metri di distanza l'uno dall'altro e curva) 
  • Passaggio in un corridoio stretto percorso ad almeno 30 Km/h di velocita'. 
  • Superamento ostacolo (bisogna raggiungere una velocita' di almeno 30 Km/h, poi a 15 metri dai coni, bisogna frenare e scalare in prima, ed infine evitare un ostacolo fisso a destra o a sinistra). 
  • Prova di frenata da compiersi arrestando la ruota anteriore entro uno spazio di un metro e dopo aver percorso in accelerazione ad almeno 30 Km/h di velocita', cambiando marcia(se la prova e' effettuata con un veicolo non a presa diretta ma a cambio manuale) un tratto di 25 metri. 

 

LA PROVA SU STRADA
I candidati devono eseguire le seguenti operazioni in condizioni normali di traffico, in tutta sicurezza e adottando le opportune precauzioni:

  • Partenza da fermo: da un parcheggio, dopo un arresto nel traffico; uscendo da una strada secondaria
  • Guida su strada rettilinea: comportamento nei confronti dei veicoli che provengono dalla direzione opposta, anche in caso di spazio limitato
  • Guida in curva
  • Incroci: affrontare e superare incroci e raccordi
  • Cambiamento di direzione: svolta a destra ed a sinistra; cambiamento di corsia
  • Ingresso/uscita dall'autostrada (o eventuali strade ad essa assimilabili): ingresso mediante corsia di accelerazione; uscita mediante corsia di decelerazione
  • Sorpasso/superamento: sorpasso di altri veicoli (se possibile); superamento di ostacoli (ad esempio vetture posteggiate); essere oggetto di sorpasso da parte di altri veicoli (se del caso)
  • Elementi e caratteristiche stradali speciali (se del caso): rotonde; passaggi a livello; fermate di autobus/tram; attraversamenti pedonali; guida su lunghe salite/discese; gallerie
  • Rispetto delle necessarie precauzioni nello scendere dal veicolo
 

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